Abstract
Le aziende di vendita al dettaglio forniscono ai consumatori beni e servizi destinati al consumo. Si tratta di istituzioni economiche che forniscono prodotti o servizi espliciti a un prezzo di mercato osservabile, operando in un mercato oligopolistico.
La scelta della posizione è una delle decisioni più importanti nel settore della vendita al dettaglio. Tuttavia, la posizione non deve essere intesa solo come un punto su una mappa. La città non può essere vista come se fosse situata su un piano indifferenziato, in cui tutti i terreni sono di pari qualità. È la posizione relativa che un rivenditore può occupare data la vicinanza ad altri negozi, da un lato, e ai potenziali consumatori, dall’altro. Si tratta di una giustapposizione di aspetti sociali, economici e persino morfologici della vita urbana, quali centralità e accessibilità, layout e design, visibilità e popolarità, attrazione dei raggruppamenti e spillover. Pertanto, i modelli commerciali delle città sono il risultato di un lungo processo in cui i rivenditori hanno a che fare con la rete urbana, dato che lo spazio è una risorsa scarsa da allocare tra concorrenti. Un possibile risultato di una scelta così importante, che non è mai stata frutto del caso, è che le attività si agglomerano in aree considerate accessibili e attraenti dai consumatori.
La nostra ricerca ha l’obiettivo di indagare la relazione esistente tra ubicazione dei negozi al dettaglio, morfologia urbana e performance socioeconomica, al fine di fornire un’interpretazione critica dei modelli commerciali delle città.