A new model for the territorial regeneration in Regione Lombardia

La rigenerazione urbana è diventata un concetto chiave in relazione ai temi della trasformazione urbana e negli ultimi anni ha trovato un’efficace concretizzazione nello sviluppo di strumenti legislativi ad hoc. Regione Lombardia, ad esempio, dispone oggi di una delle legislazioni più avanzate in materia di riqualificazione urbana. 

Tuttavia, anche se gli strumenti a disposizione delle amministrazioni si sono rivelati molto efficaci in contesti urbani densi e dinamici come quello di Milano, la loro applicazione in realtà urbane medie e piccole rimane una questione aperta. 

In queste realtà, la domanda di rigenerazione, è infatti difficilmente traducibile in un modello di intervento trasferibile in ogni contesto, ma si costruisce a partire da una operazione di lettura e analisi di ogni territorio in grado riconoscere e interpretare le specificità, intercettare ambiti considerati separati e incorpore domande sociali spesso non esplicite in grado di ridefinire i perimetri e gli ingredienti della rigenerazione. 

Partendo da questa considerazione, il Future Urban Legacy Lab (FULL) per Regione Lombardia – Direzione Generale Territorio e Protezione Civile – e ANCI Lombardia ha elaborato un modello per la rigenerazione territoriale finalizzato a fornire soluzioni operative e specifiche per ogni territorio, mettendo a sistema le risorse territoriali, sociali e spaziali esistenti. 

Un modello che si propone come una nuova cassetta degli attrezzi per la rigenerazione utile ai Comuni e ai Centri di Competenza, con l’intento di indirizzare azioni di pianificazione e programmazione strategica e di attuazione e gestione.

Year

2020

Scientific coordinators

Research group

Angelo Caccese, Caterina Quaglio, Adriano Aimar, Mariella Ferraro

Tags

#TransformativeUrbanism

An Effective Solution

La ricerca di FULL ha l’obiettivo definire un modello di rigenerazione territoriale che guardi al tessuto esistente, alla morfologia degli insediamenti e alle ricorrenze specifiche di ogni contesto e territorio analizzato. 

Il modello elaborato suggerisce un passaggio a una condizione ordinaria in cui la rigenerazione urbana e territoriale è la forma strutturale e non straordinaria dei processi urbani.

Il contributo FULL ha lo scopo di individuare le possibilità offerte dalla L.R.18/19 della Regione Lombardia per la rigenerazione urbana e territoriale anche in realtà urbane medio-piccole e di supportare le amministrazioni locali nella definizione di un modello di intervento efficace e capace di cogliere al meglio il potenziale espresso dai territori.

An Alternative Method

Le prime esplorazioni 

Le analisi e le indagini sul campo svolte nel corso della ricerca in tre territori specifici e fortemente differenti – I cinque Comuni del Lecchese (Casatenovo, Missaglia, Besana, Monticello, Triuggio), i comuni del Cremasco e Varedo – oltre ai dialoghi aperti con le amministrazioni comunali e gli attori locali hanno portato alla luce una domanda reale delle potenzialità di rigenerazione parallele o alternative rispetto ad un iniziale catalogo di siti condiviso a livello regionale. 

Dai grandi recinti industriali infatti si è estesa la riflessione al/sul futuro dei centri abitati e alle occasioni diffuse di rigenerazione offerte dai singoli fabbricati; al ripensamento della struttura agricola e del ciclo produttivo fino al sistema organizzativo delle proprietà e complessivamente dell’intera infrastruttura ambientale. 

Il modello FULL

Queste prime esplorazioni puntuali hanno portato alla luce non solo ricche possibilità di trasformazione che superano la scala del singolo edificio, ma hanno anche concorso ad identificare tre ipotesi di base su cui si è fondata la proposta del modello di rigenerazione territoriale:

 

Il modello non è un riadattamento di prototipi urbani di rigenerazione

Il cuore della questione non sono le aree dismesse pre-identificate, ma è una domanda di rigenerazione a scala territoriale

La rigenerazione territoriale richiede attori locali capaci di agire in rete sul medio-lungo termine. 

 

Questi obiettivi sono stati tradotti da FULL in uno strumento operativo che si offre come un’integrazione al modello lombardo alla rigenerazione territoriale e può essere replicato adattandosi alle specificità di ulteriori contesti attraverso una struttura organizzata in 7 fasi:

 

1- Definire il campo di azione come azione progettuale e strategica  

Il posizionamento in un campo di azione è un progetto strategico che prosegue identificando perimetri di intervento chiari e definiti; le ricadute su cui misurare gli impatti rimangono modificabili nel corso dell’azione.

 

2- Prendere le misure del territorio

Il potenziale di trasformazione è caratteristico di ogni territorio, ed è misurabile attraverso una serie di indicatori sintetici. In questo modo è possibile identificare alcune ricorrenze territoriali e stabilire dei criteri per la selezione e valutazione dei progetti.

 

3- Rigenerare per/e con il network locale

La rigenerazione urbana e territoriale inizia con il riconoscimento e il confronto con i soggetti pubblici e privati che hanno provata capacità di azione (agency) e di coinvolgimento sul territorio. 

 

4- Ascoltare e condividere la rigenerazione con i portatori locali di interessi

Ascoltare e condividere i valori della rigenerazione in modo inclusivo consente di estendere ulteriormente il dialogo oltre i perimetri del campo d’azione precedentemente definito.

 

5- Framing e Problem setting

Il problem setting e la costruzione del frame locale della rigenerazione, in accordo con le istanze regionali, possono in prospettiva aiutare anche i contesti più piccoli a sviluppare un ragionamento strategico rispetto alle proprie prospettive nel contesto regionale.

 

6- Individuare asset materiali e immateriali strutturanti azioni di progetto 

A seguito delle fasi interlocutorie e della progressiva selezione del quadro della rigenerazione territoriale, occorre individuare gli elementi materiali e immateriali suscettibili di trasformazione su cui mobilitare azioni di progetto.

 

7- Progettare azioni mirate di trasformazione

L’elaborazione di strategie e azioni specifiche di rigenerazione territoriale ha l’obiettivo di attivare cicli, anche micro, di mobilitazione delle risorse locali. In quest’ottica emerge il ruolo di consulenza per i Centri di Competenza nel fornire un’interpretazione locale della rigenerazione. 

 

Questo modello di rigenerazione si fonda su una esplorazione delle potenzialità dei territori attraverso analisi quantitative specifiche e sintetiche. Dal punto di vista metodologico la misurazione del potenziale locale è sviluppata attraverso una serie di mappature e indicatori organizzate in quattro categorie che inquadrano successive decisioni e definizioni di priorità: Posizione, Capitale territoriale, Capitale sociale, Traiettorie.  

 

I tre casi pilota della ricerca sono stati analizzati in parallelo, utilizzando lo stesso tipo di fonti e producendo mappe analoghe in modo da assicurarne la comparabilità, fornendo così come quadro di riferimento replicabile per i Centri di Competenza.

An Exportable Model

Per una rigenerazione operativa, su territori con caratteristiche diverse, FULL propone quindi un modello fondato su due obiettivi principali:

  • riconoscere le specificità e le potenzialità di un territorio, invece dei soli siti dismessi perimetrati, portando ad esiti individuali ed unici in ogni contesto su cui opera
  • essere replicabile in forma di ‘struttura di intervento’ valorizzando una logica di di sistema invece che di area. 

 

Il metodo di lettura del territorio proposto da FULL favorisce quindi un’operazione di reframing ed individuazione di un problema che può essere diverso dalle premesse iniziali.

Per rendere queste riflessioni operative è necessaria tuttavia anche la costruzione di capacità attraverso l’azione dei Centri di Competenza, ripensati come centri di azione, help desk e formazione, portando nuove competenze all’interno delle amministrazioni comunali. L’individuazione e la valorizzazione delle reti locali e dei soggetti che hanno dimostrato capacità di azione e coinvolgimento è in questo senso un fattore chiave per definire le risorse che possono alimentare i processi di rigenerazione. 

La ricerca di FULL contribuisce quindi a definire un modello di rigenerazione territoriale che guardi al tessuto esistente, alla morfologia degli insediamenti e alle ricorrenze territoriali per identificare occasioni e potenziali del territorio non sempre evidenti ed elaborare strategie mirate di rigenerazione.