Castel del Giudice: un laboratorio per la nuova abitabilità appenninica
Partendo dall’assegnazione del finanziamento del bando PNRR-Borghi linea A, il comune – situato nell’Appennino molisano in provincia di Isernia – è diventato un laboratorio per attuare una strategia integrata di rigenerazione. Attraverso il progetto “Centro di (Ri)Generazione – Attrattività abitativa e culturale per l’Appennino”, l’obiettivo primario è quello di favorire il ripopolamento del paese e l’attivazione di funzioni per una nuova abitabilità nelle aree interne.
Il team dei dipartimenti DAD e DIST del Politecnico di Torino (che fa parte di un gruppo interuniversitario che comprende l’Università degli Studi del Molise, l’Università Sapienza di Roma e l’Università degli Studi dell’Aquila) accompagna e supporta la strategia e gli interventi di trasformazione.
L’azione di FULL si articola su due fronti fortemente interconnessi: da un lato la dimensione spaziale e costruttiva, dall’altro l’innovazione strategica e gestionale.
Le azioni fisiche: infrastrutturazione sociale e abitativa
Il supporto alla progettazione architettonica si declina in diversi interventi orientati a nuove forme di infrastrutturazione sociale e abitativa. Si tratta di azioni fisiche mirate al recupero del patrimonio esistente per la creazione di servizi e spazi collettivi, tra cui:
- Forno e mulino di Comunità: pensati come spazi per la socialità e il rafforzamento delle filiere produttive locali a chilometro zero.
- Centri aggregativi economici e sociali: come l’Incubatore Culturale e l’Incubatore di start-up “Agrifood-tech di Comunità”.
- Nuove formule di residenzialità: recupero di volumi per il Senior Social Housing, residenze per artisti e nuovi abitanti e spazi per lo smart working e.
- Ostello per il riabitare digitale: un’infrastruttura pensata per attrarre lavoratori da remoto, nomadi digitali e per ibridare la comunità locale con forme di residenzialità temporanea.
Le azioni immateriali: supporto strategico e modelli di governance
Oltre alla scala architettonica, il supporto di FULL si è concentrato sulla costruzione di un ecosistema di governance solido e duraturo per accompagnare il borgo oltre l’orizzonte del PNRR. Queste azioni immateriali comprendono:
- Elaborazione del Piano Strategico: la redazione di un documento di indirizzo strategico per accompagnare il salto di paradigma del borgo, consolidandone il modello di sviluppo.
- Innovazione gestionale e istituzionale: il supporto alla nascente Fondazione di Partecipazione, concepita come ente di sintesi per il coordinamento delle reti locali e legacy del processo rigenerativo.
- Modelli innovativi per l’abitare: lo studio di strumenti giuridico-finanziari, come il Community Land Trust e le Cooperative di Abitanti, per superare la frammentazione proprietaria e garantire l’accesso alla casa.
- Disseminazione e cultura: l’organizzazione di eventi di rilievo (come l’evento satellite del New European Bauhaus 2026) per promuovere il modello Castel del Giudice su scala internazionale.