In questo studio esaminiamo la propensione dei business angel (BA) a investire all’estero e il ruolo svolto dall’esperienza imprenditoriale e di investimento. Per indagare la propensione dei BA a internazionalizzare i propri investimenti, studiamo le operazioni transfrontaliere e gli investimenti culturalmente distanti. Utilizzando un campione internazionale di operazioni di BA statunitensi ed europei, abbiamo riscontrato che sia l’esperienza imprenditoriale che quella di investimento individuale favoriscono l’internazionalizzazione degli investimenti dei BA, in linea con le previsioni basate sulla teoria del bias locale.
Quando si divide l’esperienza in nazionale ed estera, si riscontra che la prima aumenta mentre la seconda diminuisce il bias locale. Quando si separano i BA statunitensi da quelli europei, si riscontra che il background esperienziale dei BA non ha la stessa rilevanza in Europa e negli Stati Uniti: mentre i risultati generali sono confermati in Europa, sia l’esperienza imprenditoriale che quella di investimento hanno un impatto ridotto negli Stati Uniti. Interpretiamo questi risultati alla luce della ridotta avversione al rischio dei BA statunitensi che abbassa i costi di transazione.