Le città che stanno rafforzando il loro ruolo di centri di formazione superiore stanno vivendo processi di trasformazione che mettono a dura prova le loro società, l’ambiente e le economie. In questo contesto, la complessa interazione tra le strategie urbane e l’agenda delle università, l’offerta e la domanda di alloggi e la lotta per trovare alloggi a prezzi accessibili rimangono un’area poco esplorata dalla ricerca e dalle politiche pubbliche, nonostante influenzi profondamente la vita degli studenti e, in generale, la sostenibilità sociale della città.
Il progetto di ricerca LINUS – Living the university city: student housing as driver of changes, affronta questi aspetti concentrandosi sulle dinamiche degli alloggi per studenti come motore dei cambiamenti urbani, in cui le politiche di attrazione di università e città e la relativa crescita della popolazione studentesca mettono sotto pressione i sistemi abitativi locali.
Questo volume raccoglie gli Atti della Conferenza pubblica Vivere la città universitaria, L’abitare studentesco come generatore di trasformazioni, tenutasi a Padova il 31 maggio 2024. La conferenza è stata organizzata nell’ambito del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN PNRR 2022) dal titolo LINUS – Living the University City, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU tramite il Ministero per l’Università e la Ricerca (MUR) con fondi PNRR.
Ogni capitolo si apre con interventi a cura dei delle coordinatrici e dei coordinatori delle sessioni, con analisi e posizionamento nella letteratura e nei dibattiti nazionali ed internazionali, accademici e delle politiche. Completano la seconda parte di ogni capitolo i contributi delle persone ospiti della conferenza. In linea con il quadro investigativo del progetto, infatti, il seminario ha favorito il confronto tra un gruppo multidisciplinare di accademici, con esperti del settore dell’abitare studentesco e decisori pubblici, articolando la discussione attorno a tre assi principali: i sistemi universitari, la città – intesa come sistema decisionale pubblico e locale, e il corpo studentesco nel suo complesso.