In occasione della 20esima edizione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, Interfaces ha animato il weekend del 26 e 27 settembre 2026 con attività dedicate a piccoli e grandi, che si svolgeranno attorno al Castello del Valentino.
Dopo l’edizione del 2025, anche quest’anno Interfaces partecipa proponendo “Storie di fiume. Luoghi, persone, piante e acque fra resistenza e trasformazioni”, un laboratorio dedicato ai più piccoli. Bambine e bambini hanno giocato a “essere fiume” e hanno costruito insieme un diario-gioco, esplorando il modo in cui l’acqua attraversa e trasforma i territori e come possa essere, allo stesso tempo, una risorsa preziosa, uno spazio di vita e una forza da conoscere.
Avete mai visto un fiume? Nell’Area Play dell’Orto Botanico di Torino ne abbiamo visto scorrere tanti: tutti diversi, ciascuno capace di raccontare qualcosa del nostro mondo e del rapporto che abbiamo con un luogo così importante per la biodiversità. Grandi e piccini sono venuti a trovarci e hanno giocato con noi a immaginarsi come un pezzo di fiume, dalla sorgente alla foce. Cosa significa attraversare un territorio agricolo? Ospitare un ricco ecosistema? E cosa accade quando le acque si inquinano e si riempiono di plastica? In tanti hanno provato a raccontarcelo, disegnando, dipingendo, incollando e costruendo insieme a noi i diversi volti di un fiume.
Grazie a Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori per averci accolto nel suo programma, al DAD per il supporto e a tutte e tutti coloro che hanno contribuito a questo racconto collettivo.