“Fragile Cities: Tactics of Care in the New Climatic Regime” (Città fragili: strategie di cura nel nuovo regime climatico): questo simposio inaugurale dell’Invisible Cities Lab riunisce rinomati studiosi che operano all’intersezione tra Architettura e Studi di Scienze e Tecnologie e li invita a riflettere sulla fragilità delle città, sulla cosmopolitica e sulle diverse tattiche necessarie per affrontare le questioni legate ai cambiamenti climatici, alle innovazioni tecnologiche, alla manutenzione e alla cura e alle tipologie edilizie in evoluzione.
Ciò che caratterizza le città di oggi è la paradossale coesistenza di fili spesso invisibili di fragilità ecologica e vulnerabilità sociale, da un lato, e di cospicui e rapidi sviluppi urbani ad alta tecnologia (tecnologie intelligenti, pianificazione guidata dall’intelligenza artificiale, infrastrutture informatiche), dall’altro.
L’agenda dell’Invisible Cities Lab del Politecnico di Torino è nata dal desiderio di riannodare l’intreccio di reti tecnologiche, urbane ed ecologiche che definiscono le condizioni attuali delle città e quindi di disimballare il processo di progettazione e pianificazione urbana nelle loro complesse ecologie sociali.
L’evento è organizzato dal dipartimento DAD e la sessione 1 – The Ecological Crisis and the Practice of Architects vede in tutti e tre i casi come discussant una persona che collabora con FULL.