Il progetto Recoding indaga la formazione ordinaria del tessuto urbano. In questo contesto, la città è concepita come il risultato combinato di pianificazione spaziale, forze di mercato, mutevoli schemi di ragionamento, conformità alle norme e aspettative e aspirazioni individuali. Per fare ciò, il progetto Recoding si concentra sul ruolo dei codici urbani nel plasmare la struttura delle nostre città. Nello specifico, FULL mira a esplorare la connessione interconnessa tra codici urbani e morfologia della città. I codici urbani si riferiscono a un insieme di regole relative a “tipi elementari” selezionati (altezza, copertura, finestre, ecc.) e alle loro relazioni all’interno dell’ambiente costruito, senza alcuna corrispondenza con una posizione predeterminata e unica. La complessità del sistema di regolamentazione potrebbe tuttavia ostacolare la comprensione immediata della portata e dell’impatto che tali normative hanno sull’ambiente costruito, in particolare quando la sovrapposizione di normative ben intenzionate, generate in diversi momenti, produce risultati distorti – come la segregazione degli usi, indicazioni contraddittorie e scarsa flessibilità, per citarne alcuni – in un periodo in cui le città devono affrontare modifiche progressive piuttosto che espansioni massicce di aree verdi.
La complessità del sistema normativo italiano è un ostacolo che si affronta quotidianamente. Rallenta l’attività amministrativa, rende difficile prevedere gli effetti delle norme e incide pesantemente sulle attività economiche di cittadini e imprese. L’esigenza di razionalizzazione e ottimizzazione di questo sistema non è nuova. Semplificazione e snellimento della burocrazia sono state parole chiave nel contesto politico internazionale fin dal dopoguerra. Nonostante i numerosi sforzi compiuti per superare queste problematiche – dovuti anche al progressivo aumento della complessità delle nostre società e al conseguente accumulo di norme e leggi – il problema della complessità del sistema normativo non può ancora considerarsi risolto.
1- Una soluzione efficace
FULL ha creato il progetto Recoding e un team di ricerca che si occupa di semplificazione delle norme urbane. L’obiettivo è supportare decisori politici e amministrazioni nell’ottimizzazione del complesso sistema di regole.
2- Un metodo alternativo
FULL propone un’alternativa più radicale all’attuale approccio di semplificazione procedurale. Il metodo prevede: la riduzione dei passaggi procedurali e la distribuzione delle responsabilità tra gli attori coinvolti. Le norme esistenti vengono sistematizzate e ordinate. Sovrapposizioni, ridondanze e contraddizioni vengono identificate e ridotte. Emergono opportunità per riorganizzare il contenuto dei regolamenti o persino per riscrivere parti delle norme.
3- Un’opportunità da cogliere
Rendere le regole più leggibili e trasparenti significa liberare il potenziale di trasformazione delle città e delle regioni.
Una città “semplice” è una città in cui:
- I cittadini possono comprendere facilmente come trasformare i propri immobili, sentirsi parte attiva della trasformazione urbana e maggiormente coinvolti nel sistema.
- I comuni, così come le amministrazioni provinciali e regionali, possono agevolare efficacemente le procedure e le trasformazioni in corso, anziché risolvere controversie.
- Le aziende sono incoraggiate a investire in un contesto con regole chiare che consentano valutazioni del rischio chiare.
- I professionisti possono offrire costi di progettazione più competitivi grazie a verifiche di conformità più semplici.
4- Un modello esportabile
Il team di Recoding sperimenta questo approccio dal 2018, lavorando a fianco del Comune di Torino. Grazie alla sua natura interdisciplinare, il gruppo possiede le competenze per operare in diversi ambiti normativi, tra cui edilizia, energia, pianificazione urbanistica e progettazione ambientale.
Attraverso questo metodo, che pone la semplificazione al centro dell’attività, FULL sta (ri)definendo un modello esportabile e replicabile.
Pubblicazioni
- Books C. Barioglio, D. Campobenedetto, M. Nigra, M. Barale, F. Frassoldati, M. Robiglio, Re-coding. Ripensare le regole della città, Dipartimento di Architettura e Design-Politecnico di Torino, Torino 2019, 978-88-85745-28-5. [Contributo elaborato nell’ambito della Convenzione tra Politecnico e Città di Torino e pubblicato anche come allegato alla relazione di revisione del PRGC.]
- Conference proceedings C. Barioglio, D. Campobenedetto, M. Nigra, L. Baima, The Hidden Designer. Rethinking Urban Rules in City Making, EAAE-ARCC International Conference – Valencia 2020 – Conference proceeding (under review)
- Scientific papers (released/forthcoming) G. Mutani, V. Todeschi, The effects of green roofs on outdoor thermal comfort, urban heat island mitigation and energy savings, in: Atmosphere, 11(2), 123 (2020) DOI: 10.3390/atmos11020123. V. Todeschi, G. Mutani, L. Baima, M. Nigra, M. Robiglio (…) Smart Solutions for Sustainable Cities. The Re-Coding Experience for Harnessing the Potential of Urban Rooftops, in “APPLIED SCIENCES” – ISSN 2076-3417, 10:7112(2020), pp. 1-27. G. Mutani, V. Todeschi, Low-carbon strategies for resilient cities: a place-based evaluation of solar technologies and green roofs potential in urban contexts, in: Tecnica Italiana – Italian Journal of Engineering Science (under review). C. Barioglio, D. Campobenedetto, La trasformazione ordinaria. Gli effetti della legge n.106/2011 sulla forma urbana a Torino, in “Territorio”, (forthcoming).
- Scientific papers (ongoing) M. Nigra, V. Lo Verso, A. Pellegrino, M. Maddalena (…) Re-coding Environmental Regulation – Simplified versus Complex Predition Models for Daylighting, in “Energy and Buildings”, ongoing. C. Barioglio D. Campobenedetto (a cura di) Coding turn. Regole, forme e funzioni, nella città contingente, servizio su Territorio, con contributi di C. Baima, M. Barale, C. Barioglio, D. Campobenedetto, M. Nigra, F. Frassoldati, M. Robiglio.