<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cartografia - FULL | the Future Urban Legacy Lab</title>
	<atom:link href="https://full.polito.it/research-tag/cartografia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://full.polito.it/research-tag/cartografia/</link>
	<description>the Future Urban Legacy Lab</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 12:18:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://full.polito.it/wp-content/uploads/2026/01/favicon-150x150.png</url>
	<title>cartografia - FULL | the Future Urban Legacy Lab</title>
	<link>https://full.polito.it/research-tag/cartografia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La temporaneità permanente nel post-terremoto</title>
		<link>https://full.polito.it/research/permanent-temporariness-in-the-post-earthquake/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Namitha Manappurath]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2022 17:02:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://full.polito.it/?post_type=research&#038;p=1651</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abstract L&#8217;Italia è un territorio fragile per natura, cronicamente colpito da calamità naturali. Negli ultimi 50 anni è stata colpita da otto violenti terremoti, tre dei quali solo negli ultimi vent&#8217;anni nelle aree diffuse dell&#8217;Appennino centrale. Le norme, i processi e le soluzioni per la gestione delle emergenze in Italia e nel mondo hanno allontanato [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://full.polito.it/research/permanent-temporariness-in-the-post-earthquake/">La temporaneità permanente nel post-terremoto</a> appeared first on <a href="https://full.polito.it">FULL | the Future Urban Legacy Lab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Abstract</h2>



<p>L&#8217;Italia è un territorio fragile per natura, cronicamente colpito da calamità naturali. Negli ultimi 50 anni è stata colpita da otto violenti terremoti, tre dei quali solo negli ultimi vent&#8217;anni nelle aree diffuse dell&#8217;Appennino centrale.</p>



<p>Le norme, i processi e le soluzioni per la gestione delle emergenze in Italia e nel mondo hanno allontanato la progettazione architettonica dalle soluzioni standardizzate e hanno trascurato le complessità territoriali.</p>



<p>Tutto ciò è accompagnato dalla lentezza dei processi di ricostruzione, che spesso richiedono dai 20 ai 30 anni dal verificarsi dell&#8217;evento. A partire dagli eventi sismici del 2016 nell&#8217;Italia centrale e osservando l&#8217;impatto spaziale degli edifici temporanei, questa ricerca riflette le relazioni tra insediamenti urbani di emergenza e permanenti e i loro effetti e trasformazioni in quel lungo periodo “intermedio” sulla ricostruzione urbana e regionale.</p>



<p>Quale ruolo assume il progetto di emergenza “temporaneo” nei territori italiani post-sismici e quali geografie produce? Come è possibile riprogettare futuri possibili per questa eredità provvisoria permanente?</p>



<p>In assenza di studi cartografici consolidati sulla questione, una prospettiva globale, sistemica e su scala nazionale, la tesi mira a riflettere sulla gestione temporanea. Le analisi geospaziali supportano le riflessioni e i metodi di mappatura definiscono e decodificano quei processi “teoricamente” provvisori (dalla scala geografica a quella insediativa). La prospettiva è quella di superare le operazioni di emergenza, passando dal concetto di protezione all&#8217;idea di incorporazione e coesistenza all&#8217;interno delle pratiche di progettazione dei rischi a lungo termine.</p>



<p>La ricerca propone la creazione di una banca dati geografica multiscalare e multitemporale supportata da un sistema informativo geografico (GIS), che consente di esplorare l&#8217;interazione tra gli strumenti geomatici come strumenti di progettazione urbana.</p>



<p>Attraverso una diacronia storica e un confronto critico tra casi italiani e internazionali, la ricerca mira a indagare la trasformazione degli insediamenti derivante da soluzioni temporanee alle azioni e ai processi di continuo spostamento, rifondazione e ricostruzione.</p>



<p>Uno dei risultati è la progettazione di un Atlante geospaziale (database) armonizzato delle soluzioni “temporanee”, che fornisce una panoramica empirica e accurata del fenomeno attuale nell&#8217;Italia centrale, misurato utilizzando una stratificazione di fonti e informazioni eterogenee, spesso non aggiornate.</p>



<p>Da lì, concentrandosi su specifici casi studio territoriali nell&#8217;area interna dell&#8217;Italia centrale, la tesi intende identificare potenziali scenari di trasformazione per le due metà della città, quella esistente e distrutta e l&#8217;eredità di quella nuova e temporanea.</p>



<p>Come possono coesistere nei futuri processi di ricostruzione nelle regioni e nelle comunità colpite da emergenze endemiche – naturali, economiche e antropiche – che sono sempre più ordinarie piuttosto che straordinarie?</p>
<p>The post <a href="https://full.polito.it/research/permanent-temporariness-in-the-post-earthquake/">La temporaneità permanente nel post-terremoto</a> appeared first on <a href="https://full.polito.it">FULL | the Future Urban Legacy Lab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
