Paolo Bianco è un designer e ricercatore attivo tra Torino e l’Alta Langa. Nel 2021 si laurea con lode presso il Politecnico di Torino in Architettura per il Progetto Sostenibile, con una tesi che, a partire dalla Valle Bormida, tra Piemonte e Liguria, esplora l’utilizzo della lettura tipo-morfologica come strumento capace di interrogare le diffuse dinamiche di fragilità territoriale delle Aree Interne e più in generale, dell’intero Appennino.
Attualmente è dottorando presso il DASP – Dottorato in Architettura. Storia e Progetto del Politecnico di Torino e Visiting Researcher presso Fundación RIA a Santiago de Compostela. La sua ricerca esplora la trasformazione degli spazi della produzione agricola in una prospettiva multidimensionale e post-produttivista, osservando come aziende, fattorie e territori rurali stiano cambiando sotto la pressione di dinamiche economiche, ambientali e sociali più ampie. Condotta tra basso Piemonte e Galizia, la ricerca mira a comprendere in che modo le pratiche agricole contemporanee ridefiniscano non solo le economie familiari e il ruolo sociale delle aziende, ma anche la loro dimensione fisica e la relazione tra produzione, paesaggio e abitare.
Dal 2020 è Teaching Assistant in progettazione architettonica e urbana presso il Politecnico di Torino e dal 2026 nel corso magistrale in EcoDesign dello IED – Istituto Europeo di Design di Torino. Dal 2020 cura workshop di architettura, graphic design e autocostruzione tra l’Alta Langa cuneese e il Lago di Varese, costruendo relazioni tra gli enti locali e diverse realtà del design italiano ed europeo. Ha inoltre maturato esperienza professionale presso lo studio BDR Bureau, con cui collabora ancora occasionalmente.
Nel 2022, per il progetto Contrasto, sviluppato assieme all’arch. Agnese Caprioli, è stato selezionato dall’ADI Design Museum di Milano per la mostra Italy: A New Collective Landscape, una panoramica sui nuovi 100 designer italiani under 35.