Gli impatti degli eventi meteorologici estremi e della scarsa qualità dell’aria comportano rilevanti rischi ambientali per gli abitanti di molti centri urbani italiani, la cui vulnerabilità è destinata ad aumentare a causa dei cambiamenti climatici in atto. L’evoluzione delle tecnologie offre oggi nuove opportunità per la gestione e la mitigazione di tali rischi, grazie alla disponibilità di grandi quantità e varietà di dati ambientali (sensori portatili, droni, radiosondaggi) e a strumenti avanzati per la loro elaborazione (gemelli digitali, machine learning). In questo contesto emergono nuove sfide nella definizione di strategie di gestione urbana, orientate alla progettazione e implementazione di reti di monitoraggio ambientale, nonché alla gestione e analisi in tempo reale dei dati, al fine di comprendere e prevedere le dinamiche dei sistemi urbani.
Durante l’evento verrà presentata una sintesi dei risultati dei due progetti ARIA P@LIT@ del DIATI e LIBRA – La Biblioteca dell’Aria, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, sviluppati attraverso un approccio integrato che combina modelli di laboratorio, simulazioni numeriche e indagini sul campo, con il coinvolgimento diretto della cittadinanza nel monitoraggio ambientale tramite il prestito gratuito di sensori.
Un confronto tra modelli, misure e partecipazione per delineare nuove strategie di gestione della qualità dell’aria e del microclima urbano.
La partecipazione al workshop è gratuita previa iscrizione tramite il seguente modulo (fino ad esaurimento posti): MODULO DI ISCRIZIONE.
Saranno riconosciuti 3 CFP agli Ingegneri e alle Ingegnere e agli Architetti e Architette partecipanti.