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CROSSGOV

Meccanismi di governance per le aree funzionali transfrontaliere

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Le regioni di confine europee vengono spesso descritte come i «laboratori» dell’Europa e dell’integrazione europea (Bertram et al. 2023a). E in effetti, le regioni di confine sono territori altamente dinamici e stimolanti che dimostrano il potenziale dell’integrazione europea. L’eliminazione degli ostacoli legati alle frontiere favorisce la prosperità economica, gli scambi sociali e l’innovazione politica (Capello et al. 2018; Paul et al. 2025). D’altra parte, le recenti crisi hanno dimostrato che i costi della mancata integrazione possono essere molto elevati. La pandemia di COVID-19, con le sue ripercussioni in termini di controlli alle frontiere e chiusure parziali, ha rivelato che le regioni di confine non sono necessariamente i luoghi in cui l’integrazione europea funziona in modo più efficace (Chilla et al. 2022; Hippe et al. 2022). Piuttosto, le regioni di confine sono sismometri dell’integrazione europea con una resilienza limitata alle crisi e il cui grande potenziale resta da sviluppare (Medeiros et al. 2021).

Le regioni di confine mostrano una notevole diversità territoriale. Possono essere periferiche o metropolitane, e il confine stesso può essere una catena montuosa, un fiume o una pianura. Le disparità possono essere molto elevate anche lungo lo stesso confine, così come le differenze nei mercati del lavoro e nei fenomeni di mobilità (Hippe et al. 2024). Allo stesso tempo, le culture politiche e i sistemi di governance multilivello su entrambi i lati del confine possono essere molto diversi, spesso caratterizzati solo da accordi transfrontalieri selettivi. La diversità territoriale nelle regioni di confine può quindi essere molto complessa.

Si osserva una situazione paradossale: anche se l’importanza dell’integrazione transfrontaliera è ampiamente riconosciuta, le soluzioni di governance sono spesso incrementali e le conoscenze analitiche rimangono limitate (Berzi et al. 2026). In questo contesto è stato avviato il progetto CROSSGOV, con l’obiettivo di raggiungere un «nuovo livello» di comprensione analitica e di concretizzare misure per sbloccare il potenziale della governance nelle regioni di confine.

Il progetto CROSSGOV supporta le politiche dell’UE, nazionali e regionali nel rispondere alle seguenti domande chiave:

• Come definire le aree funzionali transfrontaliere in Europa? Come calibrare le definizioni analitiche con le realtà effettive delle aree funzionali transfrontaliere in cui le persone vivono e lavorano?

• Come ampliare le conoscenze basate su indicatori sul funzionamento delle regioni di confine in un contesto di dati complesso?

• Quali sono i principali modelli e dinamiche, nonché le sfide e le soluzioni all’interno delle regioni di confine e delle loro aree funzionali transfrontaliere?

• Quali strutture di governance sono in atto nelle regioni transfrontaliere? Come garantire la coerenza politica verticale e orizzontale per sfruttare le potenzialità delle aree funzionali transfrontaliere?

Affrontando sia la prospettiva funzionale che quella di governance delle regioni di confine in tutta Europa, il progetto è organizzato in tre attività. I task 1 e 2 si concentrano sul livello europeo e comprendono una revisione dei lavori scientifici e di rilevanza politica sulle regioni di confine, in particolare sulle aree funzionali transfrontaliere. Un ulteriore risultato chiave è la banca dati paneuropea che fornirà dati territoriali transfrontalieri.

Il task 3 fornisce un’analisi complementare delle aree funzionali e delle strutture di governance di dieci aree oggetto di studio, discutendo non solo la situazione attuale, ma anche esplorando scenari futuri di contesti transfrontalieri con le parti interessate a livello regionale.

Al progetto ESPON CROSSGOV il centro FULL ha collaborato lavorando a questo report finale e alle analisi sui casi studio di Espace Mont-Blanc e di Kras-Carso-Trieste.

Data
2026
Autori Friedrich-Alexander University Erlangen-Nürnberg
Tobias Chilla, Elias Günther, Stefan Hippe, Dominik Bertram
Autori ÖIR
Roland Gaugitsch, Manon Badouix, Erich Dallhammer
Autori CESCI Central European Service for Cross-border Initiatives
Matyas Jaschitz, Kitti Dubniczki, Gyula Ocskay
Autori Association of European Border Regions (AEBR)
Martin Guillermo-Ramírez, Cinzia Dellagiacoma
Autori Palacký University Olomouc
Vit Paszto, Jaroslav Burian
Autori Technische Universität Wien
Franziska Sielker, Alexandra Pintilie
Autori University of Helsinki
Olle Järv, Tuomas Väisänen
Autori University of Luxembourg
Estelle Evrard, Isabelle Pigeron-Piroth

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