Il Parco del Valentino è uno dei parchi più amati della città e un luogo in cui si concentra la memoria collettiva della città.
Questo è il luogo dove Cristina di Francia scelse di costruire la sua residenza reale nel XVII secolo, ampliando e trasformando una villa fluviale affacciata sul Po. È anche il luogo dove si sono tenute le Esposizioni Internazionali tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, nonché le gare automobilistiche del Gran Premio del Valentino. Oggi il parco, centro di gravità del sistema fluviale del Po, è un luogo importante per i torinesi, sia perché è frequentato quotidianamente da molti, sia perché conserva testimonianze tangibili della sua storia ancora visibili oggi. Ne sono un esempio il Castello del Valentino e il Borgo Medievale, ma anche strutture architettoniche di epoca più recente, come Torino Esposizioni.
Nell’ambito dei finanziamenti Next Generation EU, il Ministero della Cultura italiano ha individuato la valorizzazione del Parco del Valentino come una delle 14 attrazioni culturali situate in Italia da riabilitare attraverso finanziamenti e pianificazioni ad hoc. Dei 1.460 miliardi di euro programmati per i 14 siti strategici, il finanziamento stanziato per la valorizzazione del Parco del Valentino è di 103 milioni di euro.
L’obiettivo del piano generale è consentire alla città di Torino di individuare la strategia di spesa più efficace volta a massimizzare l’effetto degli investimenti relativi ai fondi strutturali previsti, al fine di produrre impatti socioeconomici positivi ed effetti a catena duraturi.