La tesi di dottorato affronta il tema della marginalità territoriale, con particolare attenzione alle aree montane e metromontane, analizzando come esse possano essere ridefinite attraverso governance innovative e nuove politiche di welfare. Storicamente trascurati, questi territori sono al centro di nuove attenzioni a seguito di crisi recenti. La ricerca mira a ripensare la governance e il welfare per rispondere ai bisogni di queste aree, ponendo l’accento sulla giustizia socio-spaziale.
Utilizzando il caso studio delle Terre del Monviso (Cuneo, Italia), il lavoro analizza i processi di marginalizzazione ed esplora le risposte istituzionali e bottom-up per promuovere la coesione territoriale e l’accesso ai servizi. La tesi è strutturata in tre parti: 1) giustizia socio-spaziale e disuguaglianze nell’accesso ai servizi; 2) pianificazione e governance, distinguendo tra ‘spazi hard’ (formali) e ‘spazi soft’ (partecipativi); 3) il ruolo degli immaginari spaziali nella costruzione delle politiche.
La borsa di studio di dottorato, incentrata su tematiche relative alle aree interne ed emarginate del Paese, è stata finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione nell’ambito del Piano Stralcio “Ricerca e Innovazione 2015-2017”, con riferimento alla DDG MIUR 1233 del 30-07-2020 “Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020 Piano Stralcio “Ricerca 30-07-2020 “Programma Operativo Nazionale Ricerca e Innovazione 2014-2020 Piano Stralcio “Ricerca e Innovazione” 2015-2017 XXXVI Ciclo”.
