Questo progetto rappresenta una ricerca sistematica e multidisciplinare voluta dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (DARA) e condotta in collaborazione tra CNR ISSIRFA (lead partner), EURAC Research (sezione Istituto di Studi Federali Comparati) e FULL per colmare una lacuna conoscitiva significativa nel panorama degli studi sulla cooperazione territoriale europea.
I Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale (GECT), istituiti dal Regolamento CE 1082/2006, rappresentano le prime strutture europee di cooperazione dotate di personalità giuridica. Evoluzione di forme di cooperazione transfrontaliera avviate negli anni Cinquanta, hanno acquisito rilevanza strategica con i programmi Interreg (1989) fino al riconoscimento della cooperazione territoriale come macro-obiettivo della politica di coesione europea (2007).
La ricerca si concentra sulla crescente rilevanza dei GECT nel contesto post-pandemico, dove il COVID-19 ha evidenziato tanto la fragilità dei processi di integrazione sub-nazionale – con le chiusure unilaterali dei confini nazionali – quanto il rafforzamento di un movimento coordinato di regioni frontaliere che rivendicano riconoscimento specifico e maggiore diffusione dei servizi pubblici transfrontalieri.
Il progetto analizza i 14 GECT a partecipazione italiana registrati ufficialmente presso il Comitato delle Regioni (su 88 totali europei), caratterizzati da notevole eterogeneità territoriale, istituzionale e funzionale. Questa diversità – riconducibile a caratteristiche territoriali specifiche, longevità, obiettivi perseguiti, modelli di governance, fonti di finanziamento e livelli di integrazione – richiede un approccio analitico sistematico finora mancante.
La metodologia multidisciplinare combina analisi giuridico-istituzionale, territoriale e strategico-funzionale attraverso quattro fasi operative:
- inquadramento preliminare con mappatura completa e questionari strutturati
- analisi comparativa con tassonomia e modellizzazione
- interviste approfondite ai 14 casi studio
- elaborazione di raccomandazioni policy-oriented per il DARA
FULL conduce l’analisi degli aspetti territoriali dei GECT, focalizzandosi su dimensioni spaziali, governance multilivello e performance operative. La ricerca esamina modelli di governance interni ed esterni, dinamiche organizzative e finanziarie, contestualizzandoli nel panorama europeo della cooperazione territoriale. Particolare attenzione è dedicata alla litterature review, nonchè all’identificazione delle caratteristiche distintive delle esperienze più efficaci per avere la comprensione dei fattori che determinano successo o criticità operative.
L’obiettivo è produrre conoscenza scientifica approfondita delle forme giuridiche, organizzative e operative dei GECT italiani, sviluppando tassonomie e comparazioni sistematiche per individuare direttrici di miglioramento delle performance. Il progetto mira inoltre a facilitare scambio di esperienze e buone pratiche tra i GECT, supportando il DARA nella definizione di policy e linee guida per valutazioni ex ante ed istruttorie future.
I risultati includeranno una relazione scientifica conclusiva con raccomandazioni policy-oriented, indicazioni operative per i GECT, pubblicazioni accademiche e un evento pubblico di presentazione. Le attività di disseminazione coinvolgeranno stakeholder diversificati – GECT, istituzioni locali, società civile, centri di ricerca – utilizzando i canali comunicativi del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sui Sistemi Regionali, Federali e sulle Autonomie “Massimo Severo Giannini” (CNR ISSIRFA).
Grazie ad ITALIAE sarà possibile configurare il primo studio sistematico sui GECT italiani, fornendo base empirica solida per policy evidence-based e supporto scientifico al rafforzamento della cooperazione territoriale europea in un contesto di crescenti sfide transfrontaliere.