La mitigazione dei potenziali impatti degli impianti rinnovabili sull’ambiente, sulla biodiversità e sulle comunità è fondamentale per rendere le energie rinnovabili sostenibili nel lungo periodo. In particolare, l’ampio uso del suolo da parte degli impianti fotovoltaici (da qui in avanti PV) su scala industriale può generare problemi di accettazione sociale e richiede la tutela del territorio rispetto a potenziali perdite di biodiversità, frammentazione degli habitat, stress idrico, ecc. Tale criticità si acuisce in tutti i contesti in cui le terre marginali o industriali sono insufficienti o non disponibili.
Gli obiettivi principali del progetto di ricerca si concentrano su dimostrazioni sul campo e metodologie innovative mirate alla mitigazione degli impatti dei PV su scala industriale, attraverso un approccio multidisciplinare capace di considerare: (1) l’uso multifunzionale del suolo (colture/flora e vegetazione); (2) la conservazione degli habitat della fauna selvatica e della biodiversità; (3) la tutela dei servizi ecosistemici.
L’approccio si basa molto meno su una logica reattiva alle criticità e molto più su un approccio proattivo, volto a identificare opportunità di creazione di valore condiviso tra le aziende PV private e i territori. Tali attività si concentrano sul dialogo con gli stakeholder e sulle analisi socio-ambientali, al fine di individuare interventi efficaci che rispondano sia ai bisogni locali sia agli obiettivi produttivi.