I siti industriali abbandonati sono generalmente caratterizzati da contaminazione del suolo e del sottosuolo. Il paradigma attualmente impiegato per il loro risanamento è quello della “tabula rasa”, ovvero il risanamento dell’intero sito prima della sua riconversione. Tuttavia, questo metodo non è sostenibile dal punto di vista economico, sociale o tecnologico: ritarda il riutilizzo di vaste aree, spesso ben collegate alle infrastrutture, il cui riutilizzo potrebbe impedire un ulteriore consumo di suolo. Una possibile soluzione a questo problema è l’applicazione dei principi del riutilizzo adattivo.
Questo studio, condotto presso FULL (Future Urban Legacy Lab) del Politecnico di Torino, presenta un approccio interdisciplinare per spazializzare, visualizzare e gestire le interazioni tra bonifica e progettazione urbana per la trasformazione delle aree urbane contaminate. Il nucleo è basato su un toolkit parametrico di supporto decisionale, denominato AdRem, sviluppato per confrontare le tecniche di bonifica disponibili e le soluzioni schematiche di progettazione urbana. AdRem utilizza un’interfaccia di modellazione 3D e scripting VPL. I dati di input richiesti sono una descrizione geometrica del sito, i dati sullo stato di contaminazione, le tecniche di bonifica praticabili e le caratteristiche associate, nonché raccomandazioni schematiche di progettazione urbana. Un processo di filtraggio seleziona le tecniche compatibili con l’uso previsto del sito. Il risultato è un piano ottimizzato di bonifica e riutilizzo che può supportare una discussione interdisciplinare sulle possibili opzioni di rigenerazione del sito.