Simone Parola è un architetto laureato al Politecnico di Torino nel 2019. La sua tesi di laurea magistrale, intitolata “MULTI-MODAL TRANSPORT HUBS: The Japanese Case and the Possibilities of Air Rights” (Poli di trasporto multimodali: il caso giapponese e le possibilità dei diritti aerei), esplora le opportunità spaziali delle aree occupate dalle ferrovie nelle città contemporanee. Attraverso un’analisi internazionale e parametricomparativa, il suo lavoro indaga il potenziale di questi spazi, culminando in una proposta progettuale per la stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova. Per sviluppare la sua ricerca di tesi, ha completato due periodi di studio all’estero presso l’ENSAL di Lione (FR) e l’Università di Tokyo (JP).
Oltre alle sue attività accademiche, ha maturato una significativa esperienza professionale in vari studi di architettura. A Tokyo ha collaborato con Kengo Kuma and Associates, mentre a Parigi ha lavorato presso LAN Architecture. Questi ruoli hanno abbracciato molteplici funzioni e fasi del processo di progettazione architettonica, arricchendo la sua esperienza in progetti di varie dimensioni e tipologie.
Attualmente sta conseguendo un dottorato di ricerca in Architettura, Storia e Design presso il Politecnico di Torino, sotto la supervisione di Elena Vigliocco. La sua ricerca si concentra sull’analisi del riutilizzo e della dismissione dei beni patrimoniali “produttivi”, in particolare quelli in fase di abbandono o che si avvicinano alla fine del loro ciclo di vita.