Il colloquium verterà sulla lettura di una parte dell’ultimo libro di Cristina Bianchetti, Corpi tra Spazio e Progetto (Mimesis, 2020). Nel libro, l’autrice interroga il ruolo del corpo come canale di transito tra lo spazio e il progetto: il tramite con il quale il progetto manipola lo spazio. Attraverso questa intuizione, Corpi tra Spazio e Progetto sviluppa una lettura critica del progetto urbano osservando in modo in cui il corpo entra in gioco nei suoi diversi modi di esistere: come corpo malato, sano, come oggetto misurabile, come strumento di liberazione, emancipazione, in ultimo come mezzo politico.